Rassegna di libri e pubblicazioni editoriali. I libri sono acquistabili in libreria

Chi decide che cosa mangiamo e a quale prezzo? Chi sono i sovrani del cibo? Un’inchiesta sulla speculazione e la battaglia per la trasparenza alimentare.

Dalla metà degli anni Sessanta la produzione di cibo a livello globale è cresciuta del 300%, eppure ancora oggi la malnutrizione continua a ridurre l’aspettativa di vita di milioni di persone: 783 milioni di esseri umani -cioè il 9% della popolazione mondiale- hanno sofferto la fame cronica nel 2023 e più di 333 milioni hanno affrontato livelli acuti di insicurezza alimentare.

Chi è Michael Pollan: dal giornalismo alla nutrizione

Michael Pollan è professore di giornalismo, autore di bestseller e attivista noto in tutto il mondo per le sue inchieste sui pericoli della catena alimentare industriale e per i suoi studi in ambito di alimentazione e salute. 

Inizi di carriera di Michael Pollan

Nato nel 1955 e cresciuto a Long Island, New York, Michael Pollan condusse i suoi studi all'Università di Oxford e alla Columbia University, dove conseguì un Master in Inglese nel 1981. Pollan iniziò la sua carriera scrivendo articoli per riviste come Harper’s e New York Times Magazine, trattando tematiche appartenenti prevalentemente al settore del giornalismo ambientale. Nel 2003 divenne professore di giornalismo all’Università della California di Berkeley.

Questo libro rompe l’incantesimo di un’ideologia del progresso come monopolio industriale, che rendeva impossibile persino immaginare un progresso contadino.

Una viticoltura senza pesticidi è possibile. Questo importante manuale è la prima guida pratica per applicare il metodo agricolo biodinamico al vigneto.

La scienza ci dice che le bucce e le parti esterne di frutta e verdura contengono fibra e nutrienti in considerevoli quantità, alleati preziosi per il nostro benessere, che però finiscono spesso nella spazzatura.

Uno strumento di lavoro e di lettura per i tanti movimenti e persone, di ogni competenza, in grado di agire sui vari aspetti della degradazione della salute della Terra in Italia.

Nel corso dei secoli il mondo della produzione alimentare ha fatto di tutto per adeguarsi ai modelli industriali, cercando di soddisfare le esigenze del mercato e trascurando quella della natura.

Le fattorie tradizionali sono scomparse dai nostri campi a mano a mano che la produzione di cibo è diventata un’industria globale. Non abbiamo più alcuna certezza di cosa entri nella catena alimentare.

Una mela qualsiasi non è mai una mela qualsiasi. È il risultato di una selezione genetica che l’ha resa perfetta e di proprietà esclusiva di industrie genetiche che controllano l’intera filiera.

L’ambiente in cui viviamo è soggetto a numerose forme di contaminazione causate dal modello agricolo industriale che si basa sull’uso di pesticidi chimici. Le malattie non trasmissibili legate a fattori ambientali e all’alimentazione sono un’emergenza globale.

In Europa, solo nel settore agricolo, ogni anno vengono utilizzate circa 200 mila tonnellate di pesticidi diversi. E rispetto al 1950 la quantità è aumentata di 50 volte.

Primavera silenziosa, di Rachel Carson, Feltrinelli, 2023. È raro che un libro riesca a modificare il corso della storia, eppure questo saggio è riuscito a farlo, diventando, a distanza di sessant’anni, un classico della letteratura ambientalista.

Iscritto fra i classici del XX secolo dalla New York Review of Books, La rivoluzione del filo di paglia è il libro considerato essenziale da generazioni di appassionati di agricoltura ed ecologia e continua a ispirare sempre nuove forme di agro-ecologia.

Oggi abbiamo la possibilità di gestire correttamente la nostra alimentazione, anche sul piano della quantità e della qualità, grazie alle conoscenze acquisite dalla ricerca medica.

Il cibo dell'uomo, di Franco Berrino. Franco Angeli 2016
L'obiettivo di questo libro è rivalutare il cibo semplice e trasmettere poche ma importanti raccomandazioni preventive: più cereali integrali, legumi, verdura e frutta, meno zuccheri e cereali raffinati, carni e latticini.

La scomparsa delle api, che minaccia l’alimentazione mondiale, non dipende da nulla di misterioso, non è legata a una catastrofe naturale: le api muoiono a causa dei pesticidi, a causa dell’iperselezione, a causa dei parassiti che si sono moltiplicati per l’intervento dell’uomo.

L'importanza di un cambio di paradigma in agricoltura, di tecniche di coltivazione che rispettino il suolo, di un cibo sano che garantisca salute; così come la necessità di mettere un freno allo strapotere delle multinazionali che stanno distruggendo ciò che mangiamo e il mondo in cui viviamo.


Un’inchiesta che fa luce sui giochi di potere che regolano il mercato del cibo, dominato da pochi colossali attori sempre più intenzionati a controllare ciò che mangiamo e a macinare profitti monumentali. 

Un viaggio dentro il mondo della vigna e dentro la vita di chi se ne prende cura. Che passa per la cantina e gli scaffali di vendita. Per la critica del gusto e la storia della produzione viti-vinicola nel Novecento. Per l’enologia e Luigi Veronelli.

Il cibo ribelle smaschera gli inganni dell'industria alimentare, per riappropriarci del nostro diritto alla salute, dire addio alle monocolture inquinanti e riscoprire il cibo autentico su scala locale.

La crisi ambientale, sociale ed economica che viviamo oggi ha un principale colpevole: l’attuale modello agroalimentare, che espone l’intero Pianeta ai pericoli di una nuova estinzione di massa, depredando le risorse naturali, come l’acqua e la fertilità dei suoli.

Questo libro spalanca una finestra su un aspetto della società globalizzata, quello dei brevetti sugli organismi viventi, che è particolarmente inquietante, ma quasi completamente ignorato dai media.

Il Novecento ha visto l’inizio di una profonda trasformazione dell’agricoltura da attività prevalentemente contadina, con i suoi antichi ”saperi” anche nei paesi industriali, a agricoltura industriale.

Fragole d'inverno è un nuovo viaggio nel mondo dell'agricoltura alle prese con il cambiamento climatico, un viaggio che racconta però anche il rovescio della medaglia, cioè le gravi responsabilità dell'agricoltura industriale nella crisi ecologica.

Questo Manifesto è uno strumento di mobilitazione, da subito, per rivendicare una transizione verso sistemi alimentari locali, ecologici e diversificati. Per un futuro prossimo di cui già oggi possiamo gettare le basi.

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